
ITINERARIO DI UN WEEKEND – DOVE MANGIARE (E DORMIRE) SUL LAGO MAGGIORE
Il Lago Maggiore e le sue incantevoli isole Borromee rappresentano una vera oasi di bellezza e tranquillità. Le isole Borromee, con i loro lussureggianti giardini e i sontuosi palazzi, aggiungono un tocco di eleganza e storia al paesaggio, trasportando i visitatori in un mondo fiabesco fatto di bellezza e fascino senza tempo.
Perfetto per una fuga rilassante, il Lago Maggiore è facilmente accessibile da diverse città del Nord Italia, rendendolo una destinazione ideale per un weekend primaverile.

ITINERARIO: 2 giorni e 1 notte
È possibile visitare le isole Borromee in un weekend, partendo da Stresa, dedicando il primo giorno alle isole, soggiornando una notte e scoprendo Parco Pallavicino il giorno dopo. Se vi trovate nel centro nord Italia potrete partire il sabato e tornare la domenica sera.
Da Milano è possibile raggiungere Stresa in treno o in autobus, noi da Bologna abbiamo optato per la macchina.
STRESA:
Il nostro punto di partenza per questo weekend sul lago Maggiore è Stresa.
Stresa è un’incantevole città sulle rive del lago, incarna la tranquillità e il relax. Con il suo affascinante lungolago, i giardini fioriti e le viste panoramiche sulle Alpi, offre un ambiente sereno e rigenerante ideale per una fuga dallo stress quotidiano. La sua posizione strategica lo rende un ottimo punto di partenza per esplorare le bellezze del lago e delle isole Borromee, offrendo al tempo stesso un rifugio tranquillo per chi cerca pace e silenzio.
Uscire alla sera a Stresa regala un’esperienza di relax e tranquillità. Le luci soffuse dei caffè e dei ristoranti lungo il lungolago creano un’atmosfera accogliente e romantica. La passeggiata al chiaro di luna lungo le rive del lago aggiunge un tocco magico, permettendo di ammirare il riflesso argentato dell’acqua e godere della fresca brezza serale. Stresa di notte si trasforma in un luogo di pace e serenità, dove ogni momento diventa un’opportunità per creare ricordi preziosi e indimenticabili.

L’hotel presso il quale abbiamo soggiornato è il Grand Hotel Bristol.
Situato ai piedi delle Alpi, affacciato sul lago Maggiore e sulle isole Borromee è il luogo perfetto dove soggiornare. Si tratta di un edificio storico dotato di ogni comfort, compresa piscina panoramica, a 800 metri dal centro di Stresa e a 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria.


ISOLE BORROMEE
Come Visitare le Isole Borromee da Stresa in una giornata
Le incantevoli Isole Borromee offrono una visita memorabile per chiunque si trovi a Stresa. L’opzione più suggestiva per raggiungerle è tramite un tranquillo viaggio in battello, che offre viste panoramiche mozzafiato lungo il percorso.
Prima di partire, è consigliabile acquistare i biglietti d’ingresso alle isole, inclusi quelli per Isola Bella e Isola Madre, tramite il sito Musement.com. Questo non solo permette di evitare code, ma garantisce anche un accesso senza problemi, grazie al QR code fornito all’ingresso.
Per gli spostamenti tra le isole, è possibile altrimenti acquistare i biglietti direttamente sul posto o online sul sito ufficiale delle Isole Borromee. Si consiglia di optare per il biglietto che include tutte e tre le isole, poiché è fattibile visitarle tutte nella stessa giornata.
È fondamentale tenere d’occhio gli orari di partenza dei battelli, che avvengono ogni 30 minuti. L’ultimo accesso consentito all’Isola Madre è alle 17:00, pertanto è importante pianificare accuratamente il proprio itinerario per non perdere l’opportunità di esplorare questa meravigliosa destinazione. Con queste indicazioni, l’avventura verso le Isole Borromee da Stresa sarà un’esperienza indimenticabile.
ISOLA DEI PESCATORI
Scoprire l’isola dei pescatori: un oasi abitata sul Lago Maggiore
Con i suoi 350 metri di lunghezza, l’Isola dei Pescatori si erge come un piccolo gioiello autentico sullo splendido Lago Maggiore. Ciò che la rende ancora più speciale è il fatto di essere l’unica isola del lago ancora abitata.
L’architettura delle sue case non è casuale: molte di esse sono abitazioni a due piani dotate di ampi terrazzi, che un tempo venivano utilizzati (e alcune lo sono tuttora) per essiccare il pesce, mantenendo viva la tradizione locale.
Dopo una breve passeggiata tra i vicoletti caratteristici dell’isola, è possibile immergersi nella vita quotidiana dei suoi abitanti e gustare i piatti tipici della tradizione del lago.
ISOLA BELLA
L’Incantevole Isola Bella: Un Capolavoro Barocco sul Lago Maggiore
L’Isola Bella è un’opera d’arte naturale e architettonica che ha richiesto ben 400 anni per trasformare uno scoglio in una meraviglia barocca.
Qui, il barocco trova la sua massima espressione tra il maestoso Palazzo Borromeo e i lussureggianti giardini circostanti.
Il Teatro Massimo rappresenta il monumento più significativo all’interno del giardino dell’Isola Bella. Statuette, obelischi e fontane si fondono armoniosamente con la vegetazione delle dieci scenografiche terrazze, culminando con la statua dell’Unicorno, emblema araldico della famiglia Borromeo.
Ogni angolo dell’isola racconta una storia di magnificenza e bellezza, rendendo la visita un’esperienza indimenticabile per chiunque ami l’arte, la storia e la natura. L’Isola Bella si erge così come una testimonianza splendida del talento umano e della sua capacità di plasmare la bellezza nel cuore della natura.
ISOLA MADRE
L’Inestimabile Tesoro Botanico dell’Isola Madre sul Lago Maggiore
L’Isola Madre offre un’esperienza unica che mescola storia, natura e bellezza senza tempo. Oggi, l’Isola Madre si distingue come un giardino botanico straordinario, ospitando essenze vegetali rare provenienti da ogni angolo del globo.
Il giardino botanico dell’Isola Madre è un tesoro ineguagliabile, dove si possono ammirare piante esotiche e rare che sono state coltivate con cura per secoli. Ogni passo tra i sentieri del giardino rivela un nuovo angolo di bellezza e fascino.
“La vera e propria trasformazione dell’isola avviene grazie a Vitaliano IX, appassionato naturalista, che fa arrivare semi, rarità botaniche e piante in vaso da ogni parte del mondo.
Vengono piantate rose, peonie, azalee e verbene, salvia e alloro. Nel prato della Noria: alberi di albicocca, ciliegie, mele, pere, fichi e prugne. Frassini, salici e noccioli vicino al Palazzo”
Nel Palazzo dell’Isola Madre, invece, si respira un’atmosfera di eleganza sobria e raffinata. Qui, la dimensione privata della famiglia Borromeo viene privilegiata, con uno stile che si distingue per la sua sobrietà ed eleganza senza tempo.

PARCO PALLAVICINO
Parco Pallavicino è un famoso parco situato a Stresa, sulle rive del Lago Maggiore. È rinomato per la sua bellezza paesaggistica, con giardini ben curati, alberi secolari, e una varietà di specie botaniche. Il parco offre anche viste mozzafiato sul lago e sulle montagne circostanti, ed è un luogo ideale per rilassarsi e passeggiare, tappa ideale per il secondo giorno a Stresa.

Villa Pallavicino nacque come dimora privata nel 1855, quando l’area fu acquisita da Ruggaso Bonghi, statista e letterato napoletano.
Nel 1956 i Pallavicino decisero di trasformare il loro meraviglioso giardino in museo faunistico aperto al pubblico, dove è possibile trovare varie specie animali.
Un’idea molto carina anche per dei bimbi.
Il biglietto per l’ingresso viene 14,50€ per gli adulti ed è possibile acquistarlo sul sito ufficiale.

DOVE MANGIARE
Le isole Borromee pullulano di ristoranti, seppur abbastanza turistici. Ecco uno dei ristoranti provati, tenendo in considerazione che si tratta di locali prevalentemente indirizzati ai turisti. Risulta abbastanza difficile trovare luoghi che non lo siano.

RISTORANTE LA PESCHERIA – ISOLA DEI PESCATORI
Ciò che mi ha affascinato di questo ristorante è sicuramente il terrazzo che nei mesi primaverili ed estivi si adorna di verde.
La cucina è quella tipica del lago con pesci pescati quotidianamente come coregoni, agoni, trote di lago, pesci persici ecc..
Le proposte spaziano poi dalla pizza (con impasti preparati con farine di mulino Vigevano con germe di grano, con il procedimento dell’impasto diretto, una idratazione del 75% e la lievitazione di 24 ore) alle insalate e ai formaggi dei caseifici La Casera di Eros e Bertolino serviti con confettura di frutta.







